giovedì 6 agosto 2026

Acquistare un'autovettura usata

 



Per acquistare un'autovettura usata si possono avere due approcci: esaminare tecnicamente il prodotto sperando di individuare eventuali anomalie; oppure scegliere il venditore affidabile e fidarsi del suo giudizio. 

Ho visto l'auto, bianca, alimentata con motore endotermico a ciclo diesel, cambio manuale, modello iconico di una Casa tedesca di buon nome, ... ed ho deciso emotivamente di acquistarla. Ho accettato il fatto di doverci spendere altri 2.500 € di manutenzione straordinaria, non potendo pretendere un'autovettura usata in perfette condizioni, ma è stato un rischio calcolato. 

Quando sono andato a ritirarla l'ho trovata più o meno nelle condizioni estetiche osservate in fotografia ma, in Autostrada, non teneva la sesta marcia. L'auto tendeva a rallentare ed a non superare i 2.800 giri/minuto. Cambio manuale durissimo. Insomma, un mezzo disastro.

Portata al mio Meccanico di fiducia, e sottoposta a manutenzione (sostituzione olio motore, 4 filtri, olio cambio manuale, cinghia di distribuzione, pompa dell'acqua, sostituzione termostato e valvola termostatica, acquisto 4 pneumatici nuovi e cerchi in lega di alluminio), l'autovettura è notevolmente migliorata.

Per la pulitura degli interni ho provveduto da solo. Ho speso circa 18 € di prodotti. Risultato soddisfacente.

Ora, dopo 15.000 km di percorrenza, la mia A4 Avant del 2010 è tornata a ruggire. E' bellissima. Sottoposta a diagnosi, tutte le centraline riportano l'assenza di errori. 

Sono veramente contento.

Ho sbagliato? Sono stato un ingenuo? Forse, o forse no. 



lunedì 5 maggio 2025

Non è facile analizzare ed assimilare il concetto di cosa è "Potere" – IV parte

 


Quarta dinamica di potere

Il Potere della Competizione. Nel mondo del lavoro – e ancor più nei contesti tecnici e ad alta specializzazione – la competizione non è solo un elemento accessorio: è una forza regolatrice. Si tratta di quel meccanismo naturale di selezione che nasce dall'incontro tra domanda e offerta, proprio come avviene nei mercati economici.

In un ambiente professionale chiuso o fortemente strutturato, il valore del nostro contributo non dipende soltanto dalle competenze individuali, ma anche dall'impatto che abbiamo sulla crescita collettiva. Se ciò che facciamo permette ad altri (colleghi, team, organizzazioni) di migliorare o progredire, allora il nostro ruolo acquista peso. Al contrario, se il nostro apporto è marginale o facilmente sostituibile, il confronto con chi ottiene risultati concreti diventa inevitabile – e spesso penalizzante.

La competizione, quindi, attribuisce valore: quando le nostre capacità generano interesse, più persone desiderano collaborare con noi, più progetti ci vengono affidati, e più cresce la nostra influenza. In questo circolo virtuoso, la visibilità e la reputazione si rafforzano di pari passo con la competizione che – proprio per questo – non va temuta, ma compresa e, in certi casi, persino alimentata.

Esercitare il "potere della competizione" significa anche saper scegliere e farsi scegliere: possiamo far capire, ad esempio, che stiamo valutando diversi progetti, o che preferiremmo lavorare con un team o un leader piuttosto che un altro. Allo stesso tempo, però, subiamo questo potere quando il nostro lavoro passa inosservato perché qualcun altro, semplicemente, offre risultati migliori o si rende più strategico.

In sintesi, la competizione è una leva potente: sa premiare chi crea valore e marginalizza chi si limita a eseguire. Saperla gestire è un'abilità chiave nel mondo del lavoro contemporaneo.

Queste argomentazioni sono riferite al concetto astratto di “potere” che, in linea di principio, possiamo esercitare o subire. Ma non identificano un paradigma sempre e comunque valido, anzi. Talvolta negli ambienti di lavoro le logiche sono diametralmente opposte, perché non viene riconosciuto e premiato il merito.

Non viviamo in un Mondo giusto. Dobbiamo esserne consapevoli.




venerdì 2 maggio 2025

Non è facile analizzare ed assimilare il concetto di cosa è "Potere" - III parte

 


Terza dinamica di potere 

Il Potere della Persuasione è il potere che deriva dall’applicazione ponderata di alcuni fattori quali: la capacità di esporre gli argomenti, la capacità di provare le affermazioni, la capacità di convincere l’interlocutore, utilizzando anche la suggestione, di soddisfare le sue necessità oppure le sue aspirazioni.

La persuasione non è solo l’arte di saper parlare bene. È la capacità di costruire un messaggio efficace, supportarlo con argomentazioni solide, e soprattutto, riuscire a toccare le corde giuste dell’interlocutore, spingendolo ad agire in una direzione che sia percepita come vantaggiosa per lui.

Le componenti chiave di questa competenza includono:

  • La chiarezza espositiva: saper spiegare concetti anche complessi in modo comprensibile;
  • La forza delle prove: presentare dati, esempi e fatti che rafforzano le proprie affermazioni;
  • La capacità di convincere: ovvero influenzare il punto di vista dell’altro, facendo leva su bisogni, aspirazioni o desideri.

Ed è proprio quest’ultima dimensione – l’aspetto emotivo e motivazionale – a fare davvero la differenza. Perché, anche in presenza di dati oggettivi e inoppugnabili, difficilmente riusciremo a persuadere qualcuno se ciò che proponiamo entra in conflitto con i suoi interessi, con i suoi timori o con ciò che desidera profondamente.

In ambito aziendale, esercitiamo il potere della persuasione ogni volta che cerchiamo di indirizzare una decisione manageriale affinché sia allineata con le esigenze del nostro team o del nostro reparto. Al contrario, subiamo questo potere quando sono altri a influenzare le scelte strategiche per trarne vantaggio, magari a discapito nostro o dei nostri obiettivi.

Saper gestire consapevolmente la persuasione – sia attiva che passiva – è quindi una competenza strategica. Non si tratta di manipolazione, ma di comunicazione efficace e orientata all’influenza positiva, in grado di coniugare logica e empatia.


venerdì 4 aprile 2025

Oggetto misterioso in volo

 





Aprile 2023. Dalla mia finestra di casa si vede una sfera scura, opaca, silenziosa, che galleggia nell'aria, in movimento lentissimo da destra verso sinistra, a circa 25 metri d'altezza dalla strada. La sfera avrà circa 2,5 metri di diametro, forse meno. E' distante da me circa 150 metri.

Ho controllato, non si vedono cavi di ancoraggio. Non sembra un prodotto pubblicitario. 

In strada nessuno guarda in quella direzione. Quindi scatto una fotografia ed attendo di leggere qualcosa sui giornali il giorno successivo. 

Niente di niente. 


In data 30.04.2025 una sfera identica è stata filmata in Colombia.


lunedì 5 agosto 2024

Motociclisti della Domenica

 


Per i Motociclisti che vengono a fare un giro in Umbria la domenica, avrei qualche semplice suggerimento:

  • le nostre strade sono generalmente in ottimo stato, ma non è una regola sempre valida, ci sono tratti delle stesse che sono stati realizzati in tempi diversi quindi, il fondo stradale, potrebbe improvvisamente modificarsi e non garantire l'aderenza ottimale;
  • per una qualche ragione a me sconosciuta, nei cantieri stradali che troverete lavorano spesso anche nei giorni festivi e la domenica, per cui fate attenzione agli operatori ed al movimento delle loro macchine;
  • essendo il cuore verde d'Italia, la manutenzione delle banchine richiede un impegno significativo, con cantieri mobili ove abbondano operatori armati di decespugliatore, fate attenzione moderando la velocità;
  • talvolta, nelle strade statali, improvvisamente, vi potrà capitare di osservare Daini, Caprioli o Cinghiali attraversare rapidamente la striscia d'asfalto, perché sostanzialmente quello è il loro territorio, quindi provare a tirare tutta la potenza della moto su brevi rettilinei con il limite a 70 km/h per attraversamento animali, è il modo migliore per verificare la bravura dei nostri operatori sanitari;
  • l'Umbria è una Regione che regala paesaggi incantevoli, godetevi la trasferta senza sfrecciare a testa bassa per battere il record, e fermatevi a mangiare una fetta di torta al testo con prosciutto quando è il momento, che dai noi il cibo è cultura;
  • neanche a dirlo, i campioni di ciclismo dell'intero Pianeta Terra, vengono ad allenarsi da noi per le stesse identiche ragioni, trecentosessantacinque giorni all'anno, quindi prudenza, trovarli dietro una curva è un attimo;
  • allo stesso modo, sulle strade statali circolano anche mezzi agricoli di grandi dimensioni che viaggiano a non più di 45 km/h, anche questi, trovarli dietro una curva è un attimo;
  • in Primavera ed in Autunno è possibile trovare in strada le auto storiche della 999 Miglia, il raduno delle 500 a benzina, il raduno delle spider di colore rosso ed altre manifestazioni in tema che vanno a modificare la normale circolazione anche se sono graditissime;
  • esiste anche una condizione psicologica particolare che spinge, automobilisti e motociclisti abituati alla guida in città, a riprodurre lo stesso stile di guida anche nei trasferimenti su lunghe distanze, ma accelerare e frenare continuamente non è il modo migliore per guidare sulle statali dell'Umbria;
  • non ultimo, fate attenzione agli automobilisti apparentemente tranquilli, c'è anche gente come me in giro.