domenica 4 agosto 2019

Lo Psicopatico ha necessità di una struttura già organizzata




E' vero che lo Psicopatico ha necessità di una struttura già organizzata. 

Non sono in grado di creare dal nulla. Non hanno la capacità di vedere oltre la punta del loro naso. Non sanno mettere insieme le persone e le competenze necessarie. Non sono in grado di far sopravvivere piccole organizzazioni, perché questo richiede grandi capacità e non li appagherebbe nemmeno. 

Gli Psicopatici puntano ad inserirsi nelle strutture lavorative medio-grandi, perché così possono meglio nascondere la loro incompetenza sostanziale e la bramosia di potere. E’ così che, la pubblica amministrazione è, generalmente, il loro obiettivo preferito, ove la meritocrazia semplicemente non esiste

Una volta raggiunta una posizione dominante, operano per liberarsi di coloro che non hanno gradito la loro scalata, che non si sono piegati alla deriva, che erano già presenti nell’organizzazione prima del loro arrivo. E favoriscono l’introduzione di nuovi elementi della loro cerchia familiare, della loro area politica, della loro area geografica o culturale. Sistemano gli amici in posti chiave. Tramano. Ricattano. Devastano fingendo di migliorare.

Creano un regno. Il loro regno. 

Questi soggetti sono pericolosissimi. E, se arrivano a governare un Paese, la loro lealtà non è garantita, perché sono sempre disponibili al miglior offerente. Senza scrupoli.


domenica 14 aprile 2019

Enrico



Enrico appassionato di Astronomia. Passa molto tempo a leggere le riviste che trattano i temi delle nuove scoperte scientifiche, delle difficoltà che si potrebbero incontrare nel cercare di portare l’uomo ad esplorare i pianeti del nostro Sistema Solare. 

Enrico appassionato di Astronomia. Utilizza il suo computer per visualizzare i documentari che acquista, con le animazioni degli astri, le ricostruzioni dei paesaggi marziani, l’atmosfera di Idrogeno ed Elio di Urano, l’orbita eccentrica ed i ghiacci di Plutone.

Enrico che utilizza il suo Telescopio riflettore newtoniano per guardare i crateri della Luna. Quando il cielo è terso. Quando non fa né troppo freddo, né troppo caldo. Quando non c’è vento. Quando la Luna è al primo quarto e le ombre sono lunghe. 

Enrico che è possibilista sulla vita nell’Universo. Perché, da qualche parte nel Cosmo, non dovrebbero esistere altri esseri viventi? 

Enrico che non si perde un film di Fantascienza. Enrico che è affascinato dalle antiche Civiltà. Le Piramidi, le tavolette sumere ed il decimo Pianeta. Enrico che sogna un diverso mondo possibile. 

Enrico bravo a fare i conti a mente. Enrico che si ricorda il miglior tempo sul giro dello scorso gran premio, mentre spera di vedere un bolide rosso in prima fila. Enrico che non perde una gara di motociclismo. Che scrive ai Giornalisti sportivi per dire che, secondo lui, quest’anno la macchina è più snella e filante. 

Enrico che ha fatto il mio stesso percorso di studi, e si è diplomato con voti più alti dei miei. 

Enrico che sa come trattare gli animali. Che riesce a rendere docili i cani più aggressivi. 

Enrico che porta a casa una femmina di Spinone italiano, maltrattata per anni ed abbandonata. Per donargli quall’amore che non ha mai avuto. Enrico che riesce a prendere in braccio i gatti che arrivano a casa per qualcosa da mangiare. 

Enrico che ha i miei stessi valori. Il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma anche un bene che permette di realizzarsi, di esprimere la propria personalità. Enrico che soffre nel vedere le ingiustizie. 

Enrico che non vuole vivere di sussidi. Enrico che chiede solo una mansione sostenibile, un impiego che gli permetta di esprimere le sue qualità, la sua passione per gli animali, ed una retribuzione dignitosa. 

Enrico che vive in una Regione meravigliosa, l’Umbria. Aria buona, cibo sano, magnifico contatto con la natura, con i boschi di Pino, con il silenzio, con l’odore della pioggia. 

Enrico che, un sabato, … decide di lasciarmi per sempre. 

Enrico era mio Fratello.






domenica 24 marzo 2019

Ci sono umani ...


"Ci sono esseri umani, che concentrano su sé stessi, tutto il male del mondo. E poi se ne vanno. Ma inducono chi li incrocia, a ragionamenti profondi".

(da Twitter) 

sabato 16 febbraio 2019

Alcune statistiche sulle Macchine presunte non conformi



Di seguito le slide riepilogative di alcune statistiche sulle Macchine segnalate al Ministero dello Sviluppo Economico in quanto presunte non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza per il libero commercio nel mercato dell'Unione Europea.

Per le forze politiche più attente alla comunità sociale, è evidente che si tratta di numeri particolarmente significativi.












domenica 30 dicembre 2018

La miglior difesa dal Mobbing



In Guerra, perché il mobbing è una guerra, la guerra di chi ha potere contro chi ne ha meno, la miglior strategia di difesa è quella progettata sulle reali motivazioni che sono alla base delle iniziative dell’aggressore. 

Più semplicemente significa che non esiste una strategia di difesa sempre valida ma, per forza di cose, è necessario prima esaminare i due schieramenti ed il campo di battaglia. Quindi, il primo passo, è sviluppare la capacità di analisi dei comportamenti umani e delle situazioni lavorative. 

Nei comportamenti umani, che la vittima deve sottoporre ad esame particolare, c’è anche il proprio perché, conoscere se stessi, è uno dei passi fondamentali per comprendere i punti di forza ed i punti di debolezza. 

Una volta chiare queste caratteristiche, ed una volta esaminato il campo di battaglia, la miglior difesa consiste nel combattere una guerra di guerriglia, mettendo in difficoltà i punti di forza dell’aggressore. La guerriglia è la strategia di chi combatte contro un nemico più forte. Non ci si deve esporre, ma sfruttare il fattore sorpresa per ottenere un obiettivo limitato. 

Il miglior stratega, è la vittima stessa. 

Buon lavoro.