domenica 14 aprile 2019

Enrico



Enrico appassionato di Astronomia. Passa molto tempo a leggere le riviste che trattano i temi delle nuove scoperte scientifiche, delle difficoltà che si potrebbero incontrare nel cercare di portare l’uomo ad esplorare i pianeti del nostro Sistema Solare. 

Enrico appassionato di Astronomia. Utilizza il suo computer per visualizzare i documentari che acquista, con le animazioni degli astri, le ricostruzioni dei paesaggi marziani, l’atmosfera di Idrogeno ed Elio di Urano, l’orbita eccentrica ed i ghiacci di Plutone.

Enrico che utilizza il suo Telescopio riflettore newtoniano per guardare i crateri della Luna. Quando il cielo è terso. Quando non fa né troppo freddo, né troppo caldo. Quando non c’è vento. Quando la Luna è al primo quarto e le ombre sono lunghe. 

Enrico che è possibilista sulla vita nell’Universo. Perché, da qualche parte nel Cosmo, non dovrebbero esistere altri esseri viventi? 

Enrico che non si perde un film di Fantascienza. Enrico che è affascinato dalle antiche Civiltà. Le Piramidi, le tavolette sumere ed il decimo Pianeta. Enrico che sogna un diverso mondo possibile. 

Enrico bravo a fare i conti a mente. Enrico che si ricorda il miglior tempo sul giro dello scorso gran premio, mentre spera di vedere un bolide rosso in prima fila. Enrico che non perde una gara di motociclismo. Che scrive ai Giornalisti sportivi per dire che, secondo lui, quest’anno la macchina è più snella e filante. 

Enrico che ha fatto il mio stesso percorso di studi, e si è diplomato con voti più alti dei miei. 

Enrico che sa come trattare gli animali. Che riesce a rendere docili i cani più aggressivi. 

Enrico che porta a casa una femmina di Spinone italiano, maltrattata per anni ed abbandonata. Per donargli quall’amore che non ha mai avuto. Enrico che riesce a prendere in braccio i gatti che arrivano a casa per qualcosa da mangiare. 

Enrico che ha i miei stessi valori. Il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma anche un bene che permette di realizzarsi, di esprimere la propria personalità. Enrico che soffre nel vedere le ingiustizie. 

Enrico che non vuole vivere di sussidi. Enrico che chiede solo una mansione sostenibile, un impiego che gli permetta di esprimere le sue qualità, la sua passione per gli animali, ed una retribuzione dignitosa. 

Enrico che vive in una Regione meravigliosa, l’Umbria. Aria buona, cibo sano, magnifico contatto con la natura, con i boschi di Pino, con il silenzio, con l’odore della pioggia. 

Enrico che, un sabato, … decide di lasciarmi per sempre. 

Enrico era mio Fratello.






domenica 24 marzo 2019

Ci sono umani ...


"Ci sono esseri umani, che concentrano su sé stessi, tutto il male del mondo. E poi se ne vanno. Ma inducono chi li incrocia, a ragionamenti profondi".

(da Twitter) 

sabato 16 febbraio 2019

Alcune statistiche sulle Macchine presunte non conformi



Di seguito le slide riepilogative di alcune statistiche sulle Macchine segnalate al Ministero dello Sviluppo Economico in quanto presunte non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza per il libero commercio nel mercato dell'Unione Europea.

Per le forze politiche più attente alla comunità sociale, è evidente che si tratta di numeri particolarmente significativi.












domenica 30 dicembre 2018

La miglior difesa dal Mobbing



In Guerra, perché il mobbing è una guerra, la guerra di chi ha potere contro chi ne ha meno, la miglior strategia di difesa è quella progettata sulle reali motivazioni che sono alla base delle iniziative dell’aggressore. 

Più semplicemente significa che non esiste una strategia di difesa sempre valida ma, per forza di cose, è necessario prima esaminare i due schieramenti ed il campo di battaglia. Quindi, il primo passo, è sviluppare la capacità di analisi dei comportamenti umani e delle situazioni lavorative. 

Nei comportamenti umani, che la vittima deve sottoporre ad esame particolare, c’è anche il proprio perché, conoscere se stessi, è uno dei passi fondamentali per comprendere i punti di forza ed i punti di debolezza. 

Una volta chiare queste caratteristiche, ed una volta esaminato il campo di battaglia, la miglior difesa consiste nel combattere una guerra di guerriglia, mettendo in difficoltà i punti di forza dell’aggressore. La guerriglia è la strategia di chi combatte contro un nemico più forte. Non ci si deve esporre, ma sfruttare il fattore sorpresa per ottenere un obiettivo limitato. 

Il miglior stratega, è la vittima stessa. 

Buon lavoro.


domenica 19 agosto 2018

Mettere il nemico in una condizione d’impotenza






Il Ministero delle Infrastrutture dell’Isola Klyshydeghisoljiorkjii (puoi cercarla vicino all’Islanda, ma non la trovi), deve gestire una unica Autostrada lunga 240 km circa. 

Il Ministro ha ereditato una situazione disastrosa ma, al contempo, non ha le idee chiare su come intervenire per le necessarie modifiche, così convoca i cinque Ispettori che devono, quattro volte l’anno, controllare come opera la Società che gestisce il bene pubblico in ciascuno dei tronconi da 48 km in cui, amministrativamente, è stato suddiviso l’intero percorso. 

E così scopre che: 
  • Tale Servizio ispettivo, è composto da personale senza un rapporto professionale stabile e duraturo così, ogni Ispettore, ha comunque una spada di Damocle che pende sul suo futuro professionale, non tanto perché può essere licenziato improvvisamente, ma perché potrebbero semplicemente non rinnovargli il contratto. 
  • Ogni Ispettore deve utilizzare un proprio mezzo di trasporto per svolgere il mandato istituzionale, anticipando le spese che gli verranno restituite per un valore pari al 35% dei costi reali. 
  • In caso di necessità di pernottamento lontano da casa, potrà essere risarcito del 60% delle spese sostenute per dormire e del 50% di quelle sostenute per mangiare. 
  • Il risarcimento delle spese anticipate non avviene prima di sei mesi naturali e consecutivi. 
  • Durante il mandato istituzionale, il personale ispettivo deve compilare 28 moduli estremamente complessi e particolareggiati, descrivendo almeno il tratto autostradale sottoposto a vigilanza; la figura aziendale che lo accompagna nei sopralluoghi compresi i familiari fino alla terza generazione; le condizioni climatiche presenti (altezza neve, temperatura asfalto, temperatura asfalto sulle strisce di segnaletica orizzontale, temperatura aria, umidità relativa, velocità del vento a 2,085 m di altezza dalla pavimentazione stradale, velocità del vento a 4,925 m di altezza dalla pavimentazione stradale, velocità del vento a 10,745 m di altezza dalla pavimentazione stradale, diffusione del polline, numero e peso degli orsi bianchi eventualmente presenti in un raggio di 114,65 m oltre la recinzione perimetrale, …); il colore della sabbia nel tratto ove, il tracciato autostradale, passa a meno di 27,21 m dalla spiaggia; l’intensità dell’illuminamento naturale; l’intensità dell’illuminamento artificiale; la percentuale di Ossigeno in aria negli spazi aperti; la percentuale di Ossigeno in aria negli spazi chiusi; la percentuale di Anidride carbonica in aria negli spazi aperti; la percentuale di Anidride carbonica in aria negli spazi chiusi; il rumore ambientale a 15 m dalla mezzeria; il rumore ambientale a 25 m dalla mezzeria; il rumore ambientale a 55,18 m dalla mezzeria; … ed altri interessantissimi parametri fondamentali per la sicurezza delle infrastrutture come questi. 
  • A scelta del Ministero, i moduli da compilare potranno essere scritti in Islandese corretto, in Islandese integrato con Geroglifici egiziani in uso nella III Dinastia, oppure in Lineare B. 
  • In caso di contenzioso con la Società che gestisce il bene pubblico, perché l’Ispettore ha magari imposto il ripristino di 2 km di barriera di sicurezza (guard rail ) deteriorata, il procedimento avanti al Giudice è a carico del singolo funzionario pubblico, che deve anche pagare lui l’Avvocato, i bolli, le Perizie tecniche e le fotocopie dei documenti fino a sentenza definitiva. 
  • In caso il Giudice dia ragione alla Società che gestisce il bene pubblico, l’Ispettore non potrà ottenere un risarcimento spese, avendo evidentemente operato a danno della comunità sociale quantomeno per imperizia, ed il suo nome e la sua fotografia verranno affisse alle porte del bagno di ogni Stazione di Servizio comprese quelle dismesse ma non demolite. 
  • In caso il Giudice dia torto alla Società che gestisce il bene pubblico, l’Ispettore non potrà ottenere un risarcimento spese superiore al 75% di quelle realmente sostenute ed il suo nome e la sua fotografia verranno comunque affisse alle porte del bagno di ogni Stazione di Servizio. 
  • Prima di ogni missione fuori dagli uffici, il personale ispettivo deve firmare in triplice copia un modulo che scagioni da ogni responsabilità i Dirigenti del Servizio. 
  • Ad ogni Ispettore è stato impiantato sottopelle un microchip in grado di comunicare la sua posizione alla rete satellitare, ed è passibile di procedimento penale aggravato nel caso si discosti anche di un solo metro dal percorso pianificato o ritardi il transito di oltre 60 secondi dai tempi autorizzati. 
  • Nel caso di inversione ad U o di incidente evitabile, il personale ispettivo verrà immediatamente fucilato sul posto, senza diritto di contraddittorio. 
  • Nel caso la figura aziendale che lo accompagna nei sopralluoghi, non parli bene la sua lingua, l’Ispettore deve in ogni caso garantire la comunicazione in lingua Inglese, Francese, Latino, Greco antico, Cinese, Aramaico ed Ittita; è gradita ma non indispensabile la conoscenza del Giudaico anteriore. 
  • Se, durante la missione, il personale ispettivo dovesse avvistare una Balenottera azzurra spiaggiata, per le Leggi sul rispetto dell’ambiente e del regno animale, deve immediatamente riportare il cetaceo in mare afferrandolo per la pinna caudale con entrambe le mani. 
  • E’ assolutamente vietato afferrare la Balenottera azzurra per la pinna dorsale. 
  • Se, durante la missione, il personale ispettivo dovesse avvistare più di una Balenottera azzurra spiaggiate ad una distanza non superiore ai 12,65 m, deve adoperarsi partendo da quella che presenti la dentatura più sana. 
  • Al rientro il personale ispettivo deve obbligatoriamente trasferire tutte le informazioni raccolte, su un apposito software istituzionale, in modo da permettere una elaborazione statistica dell'attività svolta, elaborazione effettuata poi da un numero imprecisato di ricercatori universitari appositamente assunti a tempo indeterminato. 
Il Ministero delle Infrastrutture dell’Isola Klyshydeghisoljiorkjii decide, così, di sostituire i Dirigenti di detto Servizio ispettivo, di assumere immediatamente il personale precario e di far riscrivere le procedure operative perché, evidentemente, subdolamente finalizzate a mettere gli Ispettori in una condizione di sostanziale impotenza

Non ci vuole molto.