giovedì 28 agosto 2014

Se il dirigente è un Borderline



La personalità Borderline è basata sulla convivenza di due complessi opposti: il complesso di superiorità ed il complesso di inferiorità. 

Esisto due configurazioni possibili, nella prima la persona mostra palesemente il complesso di superiorità ed il complesso di inferiorità è tenuto nascosto; nella seconda configurazione il complesso di superiorità è nascosto ed il complesso di inferiorità è palese. 

La personalità Borderline è una personalità di fondo narcisistica. Passa continuamente da una condizione di tristezza ad una di collera. Tra le caratteristiche peculiari vi è la trasformazione veloce dal ruolo di supplice e bisognoso di aiuto, al ruolo di legittimo vendicatore di un maltrattamento precedentemente ricevuto. Talvolta teme l’abbandono, reale o immaginario, in un modo disperato, pertanto cerca di opporvisi con ogni mezzo.

Una volta individuata la personalità Borderline in un dirigente di una qualche unità produttiva non è difficile, per una persona senza scrupoli, manipolare e sottomettere la sua volontà così da orientare le decisioni del dirigente a suo favore e, magari, anche a scapito dei possibili rivali per la carriera.